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Canone concordato a Brescia: conviene ancora?

Conviene ancora affittare con il canone concordato a Brescia?

Il canone concordato rappresenta un’opzione interessante per i proprietari di immobili a Brescia, ma conviene davvero? La risposta dipende da diversi fattori, tra cui il valore di mercato dell’immobile, il canone massimo stabilito dagli accordi territoriali e i benefici fiscali disponibili.

Come capire se il canone concordato conviene per il tuo immobile

Per valutare la convenienza del canone concordato rispetto al canone libero, è fondamentale analizzare i seguenti aspetti:

  1. Il valore di mercato dell’immobile
    • Se l’immobile si trova in una zona molto richiesta (es. centro storico di Brescia o zone universitarie) e può essere affittato a un prezzo elevato, il canone libero potrebbe essere più conveniente.
    • Se invece l’immobile è in una zona meno attrattiva o presenta caratteristiche che ne limitano il valore, il canone concordato potrebbe offrire un ritorno più stabile.
  2. Il canone massimo secondo gli accordi territoriali
    • Gli accordi territoriali fissano un limite massimo per il canone concordato in base a parametri come la zona, la superficie e lo stato dell’immobile.
    • Se il canone concordato è molto inferiore al canone di mercato, potrebbe non essere conveniente.
  3. Le agevolazioni fiscali
    • I contratti a canone concordato permettono di applicare la cedolare secca agevolata al 10% anziché al 21% e, in alcuni comuni, una riduzione dell’IMU.
    • Occorre sempre verificare se è presente e a quanto ammonta il risparmio sull’IMU, poiché può influire significativamente sulla convenienza complessiva.

Esempi pratici

Caso 1: Canone concordato vantaggioso

Questo bilocale in zona periferica di Brescia che può essere affittato a:

  • Canone libero: 600 €/mese
  • Canone concordato massimo: 550 €/mese

Netto dopo le tasse (in cedolare secca):

  • Canone libero: 474 €/mese
  • Canone concordato: 495 €/mese

In questo caso, il canone concordato conviene perché, pur avendo un affitto leggermente inferiore, le agevolazioni fiscali permettono di ottenere un netto superiore.

Caso 2: Canone libero più conveniente

Questo trilocale in centro storico può essere affittato a:

  • Canone libero: 950 €/mese
  • Canone concordato massimo: 600 €/mese

Netto dopo le tasse:

  • Canone libero: 750 €/mese
  • Canone concordato: 540 €/mese

In questo caso, il canone libero è più conveniente perché il netto che rimane al proprietario è superiore rispetto al canone concordato.

Quindi conviene davvero affittare il tuo immobile con il canone concordato a Brescia?

Il canone concordato conviene solo se, dopo aver considerato il canone di mercato, il canone massimo stabilito dagli accordi territoriali e le agevolazioni fiscali, il netto ottenuto risulta superiore rispetto a un affitto a canone libero.

Scopri subito se ti conviene!

Per calcolare il canone concordato del tuo immobile e confrontarlo con il canone di mercato, usa il nostro strumento gratuito –>  https://proprietarioalsicuro.it/calcolo-canone-concordato/

 

Al prossimo articolo.

Carlo Apostoli

Intermediazione e gestione immobili in affitto a Brescia | Amministratore e Co-Founder @AffittiBrescia | Co-Founder @AffittiGarda | Co-Founder @B-Stanze | @Proprietarioalsicuro 

Se vuoi affittare il tuo immobile a Brescia: www.affittibrescia.it

I miei contatti:

https://www.linkedin.com/in/carloapostoli/

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